Dalla Eclipse 580 alla Escape 44
Nei listini dei cantieri europei che teniamo d’occhio la cifra più bassa per una barca elettrica nuova è di Marian: la Eclipse 580 parte da 41.000 € IVA esclusa. La più alta su un listino pubblico tocca alla RAND Escape 44, da 569.900 €. Fra le due ci sono la dayboat da lago, l’open come la GT 28 e la barca che vola sui foil.
Una cifra unica, insomma, non esiste. Il prezzo cambia con la lunghezza e con il pacco batterie, e quattro cantieri su sette lo tengono per il preventivo. Basta restare dentro un solo listino, quello RAND: dalla Serene 20, 49.900 €, alla Escape 44 il prezzo cresce di oltre undici volte. I sette cantieri sono tutti stranieri; chi cerca un costruttore di casa trova la pagina sulle barche elettriche italiane.
Modelli, motori, autonomia e limiti sui laghi li racconta la panoramica sulla barca elettrica. Qui seguiamo i soldi, da quello che c’è dentro un listino a quello che la barca chiede ogni anno dopo la firma.
Prezzi e configuratori dei cantieri, schede e ricambi Torqeedo aperti il 30 ottobre 2026. Dove una cifra viene da un’altra data, la data è scritta accanto. Sono prezzi di listino del produttore: quello che firmi lo decide il preventivo.
Il «da» davanti alla cifra
Sulla pagina dei modelli RAND la GT 28 parte da 179.900 €. Nel configuratore dello stesso cantiere la GT 28 elettrica meno cara costa 269.900 €. Nessuno dei due numeri è sbagliato: il primo è lo scafo con il motore a benzina, il secondo lo stesso scafo con un E-Drive da 170 kW e una batteria da 78 kWh.
Il «da» di un listino è il modello base con il motore più economico, e su certe barche il motore più economico brucia benzina. Due listini stanno uno accanto all’altro solo quando su ognuno sai:
- Che cosa c’è dietro il «da»: quale scafo, quale motore, quale batteria.
- IVA inclusa o esclusa. Marian e X Shore pubblicano senza IVA; la pagina modelli di RAND non lo dice, il configuratore sì.
- Franco cantiere o consegnato. Le condizioni di vendita di X Shore danno il prezzo franco Nyköping, in Svezia, salvo accordi diversi.
- Quale pacco batterie. La GT 28 esiste con 78 kWh e con 117 kWh, e fra le due versioni ci sono 40.000 €.
- Listino vivo o comunicato di lancio. Candela, e Porsche per le Frauscher costruite insieme, hanno dato cifre in comunicati fra il 2021 e il 2024, valide per quella barca e per quel giorno.
- Caricabatterie e installazione. RAND mette la presa da banchina nel prezzo dell’elettrico e fa pagare 9.900 € il caricatore rapido da 22 kW; Torqeedo vende il caricabatterie a parte.
L’IVA da sola sposta molto. L’aliquota ordinaria italiana è del 22% dal 1º ottobre 2013, e su un prezzo IVA esclusa da 100.000 € fa 22.000 € (calcolo nostro). Dal 1º gennaio 2027, secondo la scheda della Camera dei deputati, le regole del d.P.R. 633/1972 passano al Testo unico IVA, il decreto legislativo 10/2026. Quale aliquota vale per la tua barca, e dove la paghi se compri all’estero, te lo conferma il venditore o il commercialista prima del contratto.
Le cifre che i cantieri mettono in rete
Con Marian, RAND e X Shore la cifra la leggi accanto al modello, sul sito del cantiere. Con Frauscher, Candela, Greenline e Alfastreet bisogna chiedere, e la risposta è un preventivo. La tabella mette in fila le cifre pubbliche, dal modello più piccolo al più grande di ogni cantiere.
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| Cantiere | Modello | Prezzo pubblicato | IVA |
|---|---|---|---|
| Marian | Eclipse 580 | da 41.000 € | esclusa |
| Marian | M 800 | da 226.000 € | esclusa |
| Marian | M 800 Spyder | da 238.000 € | esclusa |
| Marian | M 800-R | n.d. | n.d. |
| RAND | Serene 20 | da 49.900 € | non indicata |
| RAND | GT 28 con E-Drive 170 kW e 78 kWh | 269.900 € | esclusa |
| RAND | Escape 44 | da 569.900 € | non indicata |
| X Shore | X Shore 1 | da 129.000 € | di norma esclusa |
| X Shore | Eelex 8000 e PRO | da 249.000 € | di norma esclusa |
Frauscher non mette prezzi sulle schede dei modelli. Le uniche cifre ufficiali sono quelle dei due comunicati Porsche sulle barche costruite insieme: 561.700 € netti per la 850 Fantom Air First Edition, l’8 ottobre 2023, e 572.934 € netti per la 850 Fantom, il 9 dicembre 2024. La «barca Porsche» che si cerca in rete è questa, e quei prezzi valgono per quelle barche e per quei giorni.
Candela accanto al C-8, sul sito, una cifra non la mette. L’ha messa nei comunicati: 330.000 € IVA esclusa al lancio, nell’agosto 2021, con una batteria da 44 kWh; da 390.000 $ il 15 novembre 2022; da 400.000 € (in dollari 450.000) per l’edizione Polestar, a maggio 2023, e lì dell’IVA non si parla. Per un preventivo di oggi quelle tre cifre non bastano. Per capire la fascia sì.
Greenline lavora solo su richiesta di preventivo. Alfastreet non mostra prezzi né sul sito attuale né nel configuratore online, pagine aperte il 5 ottobre 2026. I prezzi del 2019, sul vecchio sito, erano al netto delle tasse e senza motore: su una barca elettrica, dove motore e batteria fanno una parte grossa della spesa, un numero così serve a poco.

La batteria nel prezzo
Quanto del totale è batteria? I cantieri non lo scrivono. Lo si vede bene su un fuoribordo, dove ogni pezzo ha il suo cartellino: il Torqeedo Cruise 12.0 R TorqLink, 12 kW continui, che il costruttore paragona a un motore termico da 25 cavalli e indica per barche fino a 10 tonnellate.
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| Pezzo | Prezzo IVA inclusa |
|---|---|
| Cruise 12.0 R TorqLink, senza comando | 10.999 € |
| Due batterie Power 48-5000 (73 kg in tutto) | 8.940,30 € |
| Caricabatterie da 650 W | 883 € |
| Comando TorqLink | 335 € |
| Totale | 21.157,30 € |
Le due batterie valgono il 42% del totale, il 46% con il caricabatterie. Torqeedo consiglia la coppia, perché con una batteria sola il motore scende a 6 kW. Al kilowattora, a conti nostri, la Power 48-5000 costa sugli 894 €, e la più piccola Power 24-3500, a 3.323 € per 3.679 Wh, sui 903 €. Siamo intorno ai 900 € con l’IVA, sui 730 € senza.
Secondo l’indagine BloombergNEF del 9 dicembre 2025 un pacco agli ioni di litio costava in media 108 $ al kWh, l’8% in meno dell’anno prima. In Cina erano 84 $, in Europa il 56% in più, che nel nostro conto fa circa 131 $. BloombergNEF si aspetta un altro calo nel 2026. Il salto fra quei numeri e i 900 € di un pacco per la barca non lo spiega nessuna fonte. Proviamo a spiegarlo noi: volumi piccoli, involucro stagno, certificazione per l’uso a bordo e il margine della catena dei rivenditori.
Sulle barche grandi il conto pezzo per pezzo non si può fare. Nella GT 28 l’elettrica da 170 kW costa 90.000 € più di quella a benzina, IVA esclusa, e in quei 90.000 € ci sono motore, inverter e batteria senza un dettaglio delle voci. Per avere un’idea di quanta energia si compra, la Torqeedo Deep Blue 40, nel volantino italiano del 2021, dichiara 40 kWh, di cui 38 utilizzabili, a 360 V e per 260 kg. Con i 10,6 kWh per litro della statistica energetica americana (EIA), a conti fatti da noi, equivalgono all’energia chimica di quasi 3,6 litri di gasolio.
La stessa GT 28 a benzina e in elettrico
Per un confronto onesto fra elettrico e termico serve una sola carena offerta con i due motori. Fra i listini che abbiamo aperto ce n’è uno solo: la RAND GT 28, nome nuovo della ex Leisure 28, che il configuratore prezza per il model year 2027.
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| Motorizzazione | IVA esclusa | Con IVA al 22% |
|---|---|---|
| Fuoribordo Mercury F 300 o entrobordo Mercruiser 6.2L 350 HP | 179.900 € | 219.478 € |
| E-Drive 170 kW con batteria da 78 kWh | 269.900 € | 329.278 € |
| E-Drive 245 kW con batteria da 117 kWh | 309.900 € | 378.078 € |
Fra la benzina e l’elettrico da 170 kW corrono 90.000 €, la metà del prezzo a benzina. Con l’IVA lo scarto sale intorno ai 109.800 €, e siamo ancora prima di consegna, immatricolazione e optional. Nel prezzo elettrico RAND include la presa da banchina; il caricatore rapido da 22 kW costa altri 9.900 €.
Altri cantieri vendono solo elettrico, e per loro una gemella a benzina da confrontare non esiste. Quello che l’elettrico restituisce, se lo restituisce, arriva dopo: sulla corrente al posto del carburante e su un motore con meno pezzi da cambiare.
Il miglio a corrente e il litro di benzina
Centocinquanta miglia nautiche, da Stoccolma a Mariehamn e ritorno in giornata. Nel comunicato dell’11 settembre 2024 Candela dichiara per il suo C-8 213 kWh e una spesa di elettricità fra i 40 e i 50 €. La barca d’appoggio a benzina, di taglia simile, ha fatto rifornimento sei volte per 750 €, mentre il C-8 si è fermato tre volte a ricaricare. Ne escono, per il cantiere, costi di esercizio più bassi del 95%.
Il secondo viaggio è del 28 maggio 2025, dall’Europa all’Africa: 40 kWh e sugli 8 € di corrente, contro 50 litri e circa 90 € della barca dei fotografi a benzina. Il cantiere scrive 90% in meno. Sono numeri di Candela su due viaggi, senza il modello della barca a benzina né il prezzo al litro.
E sono due viaggi sui foil, con lo scafo tenuto fuori dall’acqua. Ne deduciamo che una barca elettrica che plana non arriva a quei rapporti. RAND, Marian e Frauscher non danno un consumo per miglio, e per le loro barche il calcolo resta aperto. Regge per tutte, invece, il prezzo dell’energia in Italia.
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| Semestre | € per kWh, tasse incluse |
|---|---|
| Primo 2024 | 0,3274 |
| Secondo 2024 | 0,3111 |
| Primo 2025 | 0,3291 |
| Secondo 2025 | 0,2966 |
| Primo 2026 | 0,3142 |
Con il primo semestre 2026 un pieno del C-8, 69 kWh, costa circa 21,7 €. Il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica dava per la settimana del 26 ottobre 2026 una benzina media a 2,01 € al litro e il gasolio a 2,25 €. Cinquanta litri di benzina fanno così sui 100 €. Riportato al miglio con il dato del Baltico, 1,4 kWh per miglio, il C-8 spende sui 44 centesimi a miglio alla tariffa di casa. I conti sono nostri. Per una barca che plana un numero equivalente non c’è.
Il C-8 accetta 11 kW in alternata e per andare da 0 a 100% le servono sei ore e mezza; in continua, a 135 kW, per Candela bastano meno di trenta minuti per passare dal 10 all’80%.
Il posto barca si paga a metri
Il tariffario 2026/2027 del Comune di Monte di Procida, nella città metropolitana di Napoli, divide i posti in classi dalla I alla VI e distingue residenti e non residenti. Un posto annuale sul pontile di classe I costa 2.300 € a chi abita lì e 3.800 € a chi viene da fuori; in classe VI si sale a 15.000 e 19.000 €. Sui pontili che cosa spinga la barca non conta.
L’eccezione è la Darsena dei pescatori. Un gozzo a remi con motore ausiliario paga 550 €, lo stesso gozzo con «motore eco elettrico» 360 €. È l’unica tariffa ridotta per l’elettrico che abbiamo visto in un tariffario portuale, e riguarda la barca più piccola del porto.
Per chi ricarica pesa di più la riga sulla corrente. Per il 2026 il Comune scrive che «i consumi idrici e di energia elettrica saranno compresi nella tariffa per i pontili annuali e stagionali»; dal 2027 saranno fatturati «tutti o in parte» a consumo, con un consumo base lasciato nella tariffa. Chi ha il posto può accettare la nuova formula o rinunciare al posto.
Quando tratti il posto, in porto o al circolo, chiedi come si paga la corrente e quanta potenza dà la presa all’ormeggio. A Monte di Procida, insomma, il prezzo del posto lo fanno classe e residenza.

La polizza obbligatoria e la soglia dei 30 kW
Qui il cantiere non c’entra: polizza e patente le decide la legge. La polizza di responsabilità civile la impone il Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209): l’articolo 123, comma 1, la chiede alle unità da diporto a motore che navigano in acque pubbliche. L’elenco dei natanti esclusi lo fissa un regolamento del ministero, su proposta dell’IVASS, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Il comma 3 estende l’obbligo ai motori amovibili «di qualsiasi potenza».
Per come lo leggiamo noi, l’articolo separa la barca con motore da quella senza, e il tipo di energia non lo nomina. Per una barca elettrica l’obbligo è lo stesso che per una a benzina, fatte salve le esclusioni del regolamento. Premi di riferimento per l’elettrico, in Italia, non ne abbiamo trovati: quanto costa la polizza lo dice solo un preventivo chiesto con modello, potenza e valore della barca.
Per la patente nautica si apre l’articolo 39 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, il Codice della nautica da diporto. Il comma 1 la rende obbligatoria per chi guida una moto d’acqua e per chi si allontana più di sei miglia dalla costa. Più vicino a riva, e sui laghi, scatta con le cilindrate che il testo elenca e in ogni caso oltre i 30 kW, cioè 40,8 CV. Di motori elettrici l’articolo non dice nulla. Sotto quelle soglie, per il comma 3, si guida senza patente, purché si abbiano 18 anni per un’imbarcazione e 16 per un natante.
Anche questa è una lettura nostra: quello che conta è la potenza, come per il termico. La GT 28 con il motore da 170 kW chiede la patente quanto la versione a benzina. Un fuoribordo da 12 kW come il Cruise 12.0 resta sotto la soglia entro le sei miglia.
Su certi laghi, poi, la benzina non è proprio un’opzione. La Provincia autonoma di Trento, con la legge provinciale 15 novembre 2001, n. 9 (L.P. 9/2001), all’articolo 33, comma 1, tiene fuori dai suoi laghi, Garda escluso, ogni natante spinto da un motore a combustione interna. La deroga vale solo sui laghi più grandi di un chilometro quadrato e per motori che non superano i 3 kW; su quelli più piccoli non ce n’è. Lì il confronto fra benzina ed elettrico cade da sé. L’articolo il motore elettrico non lo nomina, e per come lo intendiamo i 3 kW sono un tetto per il motore a combustione.
Testi di legge letti su Normattiva e sul sito della Provincia autonoma di Trento il 30 ottobre 2026. Serve per orientarsi e non sostituisce un avvocato: per il tuo caso conta il testo in vigore quando metti la barca in acqua.
Via olio e filtri, restano anodi ed elica
Torqeedo dichiara per i suoi motori molta meno manutenzione dei motori a combustione paragonabili. L’elenco delle voci lo abbiamo fatto noi. Spariscono il cambio dell’olio, i filtri del carburante, la girante della pompa dell’acqua e tutto l’impianto del carburante. Restano l’antivegetativa sullo scafo, gli anodi, l’elica, lo sterzo e i filtri dell’acqua, che Torqeedo chiede di controllare con regolarità. Il costruttore consiglia anche un controllo annuale dell’impianto ad alta tensione, fatto da Torqeedo o da un centro certificato, perché si lavora su tensioni pericolose.
Per l’inverno le istruzioni sono brevi: locale aerato, verifica del bilanciamento delle celle, corrente di rete staccata, batteria di servizio da 12 V e morsetti scollegati.
I ricambi hanno un prezzo pubblico. Per il Cruise 12.0 il kit di anodi costa 109 € in alluminio e 115 € in zinco, le eliche da 239 a 259 €, IVA inclusa. Un costo annuo di manutenzione, invece, non compare in nessuna delle fonti che abbiamo letto, né per l’elettrico né per la stessa barca a benzina: manca la cifra da mettere a confronto.
Candela aggiunge due argomenti suoi. In volo i foil tengono lo scafo sopra la superficie, e secondo il cantiere questo evita vegetazione e corrosione sulla carena; gli aggiornamenti del software sono gratuiti. Vale per le barche con foil, e resta una dichiarazione del costruttore.
Valore residuo e barca elettrica usata
Sui prezzi dell’usato elettrico in Italia non abbiamo trovato una rilevazione pubblica, e una percentuale di valore residuo, qui, andrebbe inventata.
Il valore dipende soprattutto dalla batteria, che sul prezzo pesa molto, come mostrano i prezzi del Cruise 12.0, ed è la parte che invecchia. Chi compra una barca usata guarda gli anni del pacco, i cicli fatti, lo stato di salute letto dalla diagnostica e quanta garanzia sulla capacità resta. Le garanzie pubblicate sono molto diverse fra loro:
- Torqeedo Deep Blue 50 R: due anni sull’impianto e fino a nove anni sulla capacità della batteria per uso privato.
- Torqeedo Power 24-3500: due anni per uso non commerciale.
- Greenline: 2.000 cicli completi di carica garantiti per ogni cella LiPo.
- Candela: sul sito non c’è una cifra di garanzia della batteria del C-8.
A nostro giudizio una garanzia sulla capacità ancora lunga, se passa al nuovo proprietario, gli toglie una parte del rischio sulla batteria.
Davanti a un annuncio, prima ancora di trattare sul prezzo, fatti dare:
- data di produzione e capacità nominale della batteria;
- numero di cicli e stato di salute, letti dal sistema e non a voce;
- condizioni della garanzia sulla capacità e se passa al nuovo proprietario;
- l’ultimo controllo dell’impianto ad alta tensione, con la fattura;
- caricabatterie e cavi di banchina compresi o da comprare.
Sotto i 40.000 € con un fuoribordo elettrico
Torniamo ai due prezzi più bassi: Marian Eclipse 580 da 41.000 € e RAND Serene 20 da 49.900 €, la prima IVA esclusa, la seconda su un listino che l’IVA non la nomina. Sotto quella soglia, nei listini pubblici, una barca elettrica nuova e completa non c’è.
Resta il fuoribordo elettrico, da montare su uno scafo tuo o comprato usato. Il Cruise 12.0 della tabella sulla batteria, con motore, due batterie, caricabatterie e comando, arriva a 21.157,30 € IVA inclusa. Torqeedo lo vende tramite rivenditori.
Con 12 kW il motore sta sotto i 30 kW dell’articolo 39 e, se hai l’età, entro le sei miglia lo guidi senza patente: è la lettura che abbiamo spiegato più su. Sui laghi trentini fuori dal Garda il tetto dei 3 kW riguarda il motore a combustione; per un elettrico più potente l’articolo 33 tace, e prima di mettere in acqua il Cruise conviene chiedere alla Provincia.
I listini cambiano a ogni anno modello. Le cifre qui sopra valgono alla data scritta in apertura; per la tua barca vale il preventivo firmato.




