Cosa c’è in un set wing foil completo
Il listino GONG, letto il 12 settembre 2026, dà per il pacchetto una lista corta: tavola gonfiabile, foil, wing, due leash, pompa e sacca. È la stessa lista che ti serve per fare wing foil con pezzi di tre marche diverse, e conviene leggerla al contrario: tutto quello che non c’è dentro lo aggiungi tu. Il wing è l’ala che tieni in mano. Non è fissato alla tavola e, quando cadi, resta legato al polso dal suo leash. Si gonfia e si misura in metri quadri. La tavola ti regge finché sei ancora sull’acqua, e lì il numero che conta è il volume in litri. Il foil è un hydrofoil in scala ridotta avvitato sotto la tavola: albero, fusoliera, ala anteriore e stabilizzatore, più la viteria che tiene insieme il tutto.
L’ala anteriore dà la portanza e lo stabilizzatore la tiene in linea; la fusoliera fissa quanto stanno lontane e l’albero l’altezza del volo. Il wing lavora con il vento, per cui la sua misura segue il vento del posto e il tuo peso. La tavola conta finché la prua è in acqua, mentre sei in ginocchio o ti alzi in piedi: lì decidono i litri. Basta cambiare uno di questi pezzi perché il set voli in un altro modo, ed è il motivo per cui chi vola da anni cambia un componente alla volta invece di ricomprare tutto.
Per chi inizia la lista ha altre due righe, il casco e il giubbotto antiurto. Nelle prime settimane tavola, foil e rider finiscono nello stesso metro quadro d’acqua più spesso di quanto vorresti, e l’ala anteriore taglia. Il pacchetto GONG non li include. Si comprano a parte, in negozio: il loro prezzo va sommato a quello del pacchetto quando calcoli la spesa del primo set. Il trapezio arriva molto dopo, a un livello avanzato o da regata: sulla prima lista della spesa non ci va.
Nel circondario marittimo di Roma il regolamento della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino tratta il wing foil insieme a kitesurf e windsurf e, fra le prescrizioni da rispettare prima dell’uscita, scrive:
«b) indossare un casco protettivo ed un dispositivo individuale di salvataggio (cintura di salvataggio, trapezio galleggiante e/o muta galleggiante); c) agganciare la cima di vincolo o sicurezza tra la tavola ed il conduttore;»
Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, ordinanza 52/2024 del 6 giugno 2024, articolo 17, comma 2; letta il 12 settembre 2026.
Il testo vale solo per il circondario di quella Capitaneria. Gli atti letti per gli altri mari e per i laghi, ognuno con articolo e giorno di lettura, stanno nella pagina sulla normativa per l’efoil, scritta per le tavole a motore.
Nella lista GONG mancano anche la muta, le viti di ricambio e le chiavi a brugola. Lo spessore della muta dipende da dove esci e in che mese: sul Garda a luglio e in mare a novembre non ti serve la stessa. Viti e chiavi tienile nella sacca: sulla spiaggia basta una vite persa per tornare a casa. Chi viaggia misura prima tavola e albero, perché il wing sgonfio sta in una sacca piccola e la tavola resta lunga quanto è.
Prezzi 2026, dal pacchetto GONG ai pezzi sciolti
Listini di questa sezione letti sui negozi online dei produttori il 12 settembre 2026. Né GONG né North scrivono accanto al prezzo se l’IVA sia compresa o no. Prezzi indicativi, salvo errori.
Fra i produttori di cui abbiamo aperto il negozio, uno solo pubblica in euro il prezzo di un set completo: GONG, francese. Il suo Pack Wing Inflatable HIPE First non ha un prezzo unico ma una scala legata alla lunghezza della tavola, cinque taglie in piedi e pollici, come le stampa il produttore. La forbice da 999 a 1.199 € è vera ai due estremi e vuota in mezzo: le tre taglie centrali hanno tre prezzi loro.
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| Taglia della tavola | Prezzo del pacchetto | Sul negozio GONG |
|---|---|---|
| 5’0 | 999 € | disponibile |
| 5’5 | 1.099 € | disponibile |
| 5’11 | 1.129 € | disponibile |
| 6’6 | 1.189 € | esaurita nel colore attuale; esiste anche una variante con ala 2025 e colore 2026 a 1.149 € |
| 7’1 | 1.199 € | disponibile |
Letta dall’alto in basso, la tabella sale a ogni taglia: la tavola più corta dà il pacchetto più economico e la più lunga chiude la scala. Fa eccezione solo la variante con l’ala dell’anno prima, che costa meno della stessa taglia con l’ala attuale. Stando alla nota, la tavola HIPE First venduta da sola vale circa un quarto del pacchetto: il resto del prezzo sta in foil, wing, leash, pompa e sacca.
L’unico pacchetto di produttore che abbiamo trovato con una cifra accanto, oltre a GONG, è il Wingsurfer Package di Naish, con foil, wing da 5 m² e tavola da 112 o 122 litri. Costa 2.350,88 $ sul negozio americano, dove il 12 settembre 2026 tutte le versioni risultavano esaurite. Un prezzo senza merce in magazzino resta solo un riferimento da confrontare, e fino al rientro non compra niente.
Chi monta il set da sé compra tre pezzi da tre listini. Il caso più chiaro è il foil, perché North pubblica i prezzi online. Un Sonar Foil Edition con albero in alluminio AF72 costa 849 € senza ala anteriore. L’ala P2050, della misura che Duotone indica a chi impara, costa 735 €: con quella il foil arriva a 1.584 €. Con la MA2100v2 in versione Prime, 499 €, lo stesso foil scende a 1.348 €. Il Sonar sotto resta lo stesso, per cui fra le due configurazioni cambia solo il prezzo dell’ala anteriore. La versione in carbonio dello stesso Sonar parte da 1.535 € con l’albero CF72. Sulla tavola F-One stampa un prezzo: la Rocket Wing costa 1.399 € sul sito del produttore, la Rocket Wing Carbon 2.349 €, quasi mille euro in più per la stessa tavola in carbonio. Sul wing la scheda della Duotone Unit che abbiamo aperto non stampa nessun prezzo: lo fa il rivenditore, e per il wing il confronto va fatto fra i rivenditori, uno alla volta.
Il carbonio non ha un limite di prezzo. Armstrong vende online solo in dollari. Il kit S1 con albero in alluminio va da 1.349,99 a 1.449,99 $. Il solo albero Mk II in carbonio costa da 899,99 a 1.049,99 $. La linea Performance-X va da 2.349,99 a 2.499,99 $. In euro, dazi e IVA compresi, quelle cifre il produttore non le converte. Con la consegna in Italia il prezzo finale resta da calcolare, con il cambio del giorno e le spese di importazione. A quel prezzo compri un albero più rigido e qualche grammo in meno. Finché non decolli a ogni uscita, quella spesa non accorcia l’apprendimento.
Per il confronto con il motore, quanto costa un efoil lo dice la pagina dei listini: si parte più in alto di ogni cifra di questa sezione, e in cambio il vento non serve. A chi non vuole scegliere fra i due, i sistemi di foil assist fanno volare lo stesso foil anche nei giorni senza vento.
GONG vende diretto online, in euro. North e F-One stampano un prezzo sul sito del produttore, Duotone no, Armstrong lo mostra in dollari. Due negozi possono chiedere due prezzi diversi per lo stesso pezzo. Un listino di negozio italiano datato non l’abbiamo letto per questa pagina. Dove un prezzo manca, manca. Prima di ordinare, confronta il prezzo del produttore con quello di un negozio italiano per lo stesso codice.
In negozio ti chiedono quanto pesi, che vento trovi dove esci e da che sport arrivi, cioè quello che una scheda tecnica non sa. Peso e vento sono i due dati su cui F-One, Duotone ed Ensis costruiscono le loro regole; lo sport da cui arrivi lo aggiunge il negozio. La misura sbagliata resta l’errore più frequente di chi inizia. Quando un pezzo si rompe, un negozio con un nome e un telefono risponde prima di un modulo online.
Le misure da principiante secondo F-One, Duotone ed Ensis
Guide alle taglie di f-one.world, duotonesports.com ed ensis.surf lette il 12 settembre 2026. Duotone ed Ensis non datano le loro pagine; F-One firma la sua come guida 2026.
Sulla tavola le due guide più citate si contraddicono. F-One, nella pagina su come scegliere la tavola da foil, dà tre righe: principiante, il tuo peso più 40 litri; intermedio, tanti litri quanti chili; esperto, il peso meno 15 litri. Le due righe dopo la prima stringono il volume man mano che il rider migliora, fino a scendere sotto il peso corporeo. Duotone scrive che per chi inizia il volume deve stare almeno 20 o 30 litri sopra il peso corporeo. Per un rider di 70 kg la regola F-One dà 110 litri; con quella Duotone bastano 100, e con il margine più stretto anche meno. Fra le due regole, per lo stesso rider, ballano dieci litri. Con la regola più larga la tavola resta ferma mentre sistemi i piedi, orienti il wing e aspetti la raffica; con quella più stretta la partenza da riva chiede più equilibrio e costa più cadute. Il primo set si compra grande per questo, e poi si rivende.
Sul foil i numeri li scrive Duotone. Ala anteriore da 2.000 a 2.500 cm² per chi impara. Fusoliera da 66 a 74 cm, che secondo la stessa pagina tiene il foil tranquillo e facile da gestire. Albero da 70 a 80 cm, con la nota che un 75 si controlla meglio. Un’ala anteriore grande si stacca a bassa velocità, vola piano e perdona un peso messo male; con un albero corto cadi da meno in alto. Le ali piccole e veloci vengono dopo, quando sai cosa chiedere loro. La guida F-One che abbiamo letto parla solo di tavole e non dà una misura di ala. Letti insieme, i tre intervalli di Duotone descrivono un foil fatto per staccarsi piano: ala larga, fusoliera che lo tiene tranquillo, albero che lascia la tavola vicino all’acqua.
Per il wing la regola viene da Ensis, nella guida al primo wing sul suo sito. Sotto i 70 kg Ensis indica circa 4 m², sopra circa 5 m², tutte e due calcolate per un vento moderato, da 15 a 20 nodi. Fra le due misure di Ensis corre un solo metro quadro, e il vento di riferimento è lo stesso per entrambe. Con vento forte serve un wing più piccolo e con vento leggero uno più grande. Ensis dà a chi comincia una misura sola, e il secondo wing si sceglie quando sai quale vento trovi più spesso dove esci.

Materiale wing foil usato
Chi migliora cambia misura e mette in vendita il set della stagione prima, così sull’usato di wing foil l’offerta non manca. In Italia un set completo di seconda mano lo cerchi sui portali di annunci generalisti, nei gruppi di marca e di proprietari sui social e nell’angolo dell’usato dei negozi di surf e di kite. Una forbice di prezzo per l’Italia qui non c’è: nessun portale la pubblica, gli annunci non li abbiamo contati e una cifra presa da inserzioni senza data non vale come riferimento.
Sul prezzo vale una stima nostra, non un dato di mercato: il materiale di marca con una o due stagioni addosso si paga dal 25 al 50% in meno del nuovo. Con i soldi di un set d’ingresso, sull’usato arrivi a componenti di fascia media, se sono sani. I controlli che seguono servono a capire se lo sono.
Alla visita porta la pompa e le chiavi a brugola, perché senza metà dei controlli restano parole. Se il venditore non lascia gonfiare il wing, rimanda la visita: un wing che non puoi gonfiare non lo puoi controllare. Il wing lo gonfi prima di pagare e lo lasci un’ora: se perde pressione, lo vedi. Nel frattempo guarda cuciture e valvole. Sul foil muovi l’albero nell’attacco alla tavola e cerca riparazioni sui bordi delle ali, perché un bordo d’attacco rattoppato male cambia il volo. Allenta e ristringi un paio di viti della piastra: la viteria rimasta in acqua salata si blocca. Sulla tavola cerca delaminazioni e tracce d’acqua entrata.
Al venditore fai due domande: quante uscite ha fatto il materiale e se lo sciacquava con acqua dolce dopo ogni uscita in mare. Per un set usato solo in lago la seconda domanda cade, perché di sale da togliere non ce n’è stato. Nessuna delle due risposte si può verificare, ma il modo in cui uno risponde racconta parecchio di come ha trattato il set.
Provare le misure sul Garda e sul Como
Una lezione con il materiale della scuola ti fa provare un wing da 5 m² con 15 nodi e una tavola da 100 litri prima di mettere soldi su uno dei due. Sul Garda e sul Como diverse basi che fanno efoil tengono anche il wing. Le trovi nelle pagine sull’efoil per il lago di Garda e per il lago di Como. Gli altri operatori, alcuni dei quali tengono anche il wing, stanno fra quelli del noleggio efoil. Il materiale della lezione lo sceglie la scuola in base alla giornata.
La tavola della prova ha un senso preciso. Per chi pesa 70 kg, 100 litri sono la regola Duotone e stanno dieci litri sotto quella F-One. Se in lezione quella tavola ti basta per alzarti, sai già da quale delle due regole partire quando apri un listino.



