In Liguria l’efoil non è vietato, e due operatori controllati il 12 settembre 2026 danno lezioni e noleggiano tavole fra il golfo dei Poeti, Levanto, Finale Ligure e Genova. Il foil elettrico, però, non trova le stesse condizioni lungo tutta la costa. Tra Sarzana e Deiva Marina, tra Cogoleto e Camogli e tra Varazze e Pietra Ligure le regole le scrivono tre Capitanerie di Porto diverse, quella della Spezia, quella di Genova e quella di Savona.
A levante la base principale guarda un golfo chiuso, e da Levanto la costa corre verso le Cinque Terre, dove l’area marina protetta aggiunge divieti suoi. A ponente c’è il litorale aperto di Finale Ligure. In mezzo sta Genova, dove l’unico indirizzo pubblicato è un negozio.
Non abbiamo provato questo spot, né dal golfo né dalla riviera di Ponente. Quello che segue viene dagli atti delle Capitanerie, dalle pagine dei due operatori e dalle fonti meteo nominate in ogni sezione, oltre che dalla scheda ministeriale dell’area protetta.

Consigli pratici per il mare ligure
La brezza parte a metà mattina
Nelle giornate serene di primavera e d’estate la costa ligure ha un regime di brezza di mare. Comincia verso le 9 o le 10 del mattino e arriva al massimo nel pomeriggio, da 6 a 12 nodi, secondo la MeteoWiki di Limet, fonte associativa e non ufficiale letta il 12 settembre 2026. Nei mesi freddi quella brezza manca, perché il suolo si scalda poco.
Fuori stagione il vento che conta è il libeccio, da sud ovest, quello delle mareggiate. Nell’avviso del 20 novembre 2024, fonte Arpal, l’agenzia prevedeva raffiche prossime agli 80 o 90 km/h e un’onda significativa fino a 7 metri al largo. Erano valori previsti e non misurati, e l’avviso metteva prima le coste di ponente, poi quelle di levante.
Le statistiche di stazione dicono un’altra cosa, perché sono medie annue di osservazioni e mettono nello stesso numero l’inverno e l’estate. Sulla fonte Windfinder, letta il 12 settembre 2026, la Spezia ha una media di 4 nodi da sud sud ovest, con osservazioni dal febbraio 2012 al gennaio 2025. Per Lerici la stessa fonte segna 6 nodi da sud sud est e raffiche di 8 nodi, con dati dal marzo 2012 all’agosto 2026. All’aeroporto di Genova la media della stessa fonte sale a 8 nodi da est, con raffiche di 25 nodi e una serie che parte dall’ottobre 2000. Windfinder non ha statistiche per Levanto né per Finale Ligure.
L’acqua e la muta
Una media mensile della temperatura del mare ligure, già calcolata da un ente, non l’abbiamo trovata. Arpal non pubblica una climatologia mensile, e dal maggio 2025 la sua boa costiera di Capo Mele è in manutenzione.
I dati grezzi esistono. La rete mareografica nazionale dell’ISPRA registra la temperatura dell’acqua alle stazioni della Spezia e di Genova dal 1º gennaio 2010, con estrazione in CSV e licenza CC BY 4.0. Da quelle serie, per la Spezia e per Genova, le dodici medie mensili vanno ancora calcolate.
L’unico numero da citare vale per un giorno solo. Il 26 giugno 2025 Arpal, con le mappe satellitari Copernicus, leggeva oltre 26 °C su gran parte del mar Ligure e oltre 27 °C al largo della costa spezzina. La stessa agenzia scriveva di «un’anomalia positiva persistente nel 2025, in crescita da marzo»: è la fotografia di un’estate calda, non la media di giugno. Per la lezione di Boatable la muta non devi portarla, perché la card del prezzo la mette fra le cose comprese.
Tavola e batteria sul traghetto
Le linee del Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre Golfo dei Poeti collegano il golfo della Spezia, le Cinque Terre da Riomaggiore a Monterosso e le isole Palmaria, Tino e Tinetto. Nelle condizioni generali di trasporto, lette il 12 settembre 2026, il bagaglio a mano viaggia gratis entro 50 × 50 × 30 cm. Biciclette e oggetti ingombranti simili pagano la metà della tariffa. A bordo sono vietati i materiali infiammabili, esplosivi o corrosivi.
Delle batterie al litio le condizioni non dicono nulla, e una tavola con il suo pacco non ha una regola scritta. Prima di partire scrivi al Consorzio indicando il modello della tavola e la capacità della batteria da efoil, e tieni con te la risposta.
Due operatori verificati a settembre 2026
Il 12 settembre 2026 abbiamo aperto le pagine delle attività liguri che nominano l’efoil. In tabella ci sono i due operatori che danno lezioni e noleggiano tavole, più un negozio che vende soltanto e che in acqua non porta nessuno.
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| Operatore | Dove | Cosa offre | Prezzi con durata (12 settembre 2026) | Tavole | Sito |
|---|---|---|---|---|---|
| SurfOn / Boatable | via Lungomare 45, Le Grazie di Porto Venere (SP); Levanto (SP); Finale Ligure (SV) | lezioni individuali o di gruppo fino a 6 persone; noleggio, a ore solo per i più esperti; tour in barca; rivenditore | Electric Foil Session 150 € (da 60 a 70 minuti in acqua su circa due ore e mezza, con istruttore privato, muta, elmetto e giubbino galleggiante); noleggio e tour n.d. | in acqua Fliteboard ed eSurf Awake RÄVIK; in vendita anche SiFly | efoil.boatable.it, surf-on.it |
| Maremoto Genova | via Tabarca 70, Genova (negozio; nessun punto di partenza pubblicato) | lezioni private o di gruppo, da principiante a esperto; noleggio di tavole elettriche; consegna a domicilio o in barca; rivenditore | nessun prezzo pubblicato, chiama prima; durata a scelta nel modulo fra 30, 45 e 60 minuti | Lift, Waydoo, Aerofoils; anche Jetsurf e Radinn | maremoto.net |
| Kau Kau | via Variante Aurelia 159, Sarzana (SP) | rivenditore; nessuna lezione e nessun noleggio di efoil | kit Foil Drive Fusion base 5.195 €; kit Foil Drive Assist Max base 3.933 €, senza batteria né motore | Foil Drive, Duotone (foil assistito) | kaukau.it |
Fra gli operatori verificati l’unico prezzo pubblicato per una lezione di efoil è quello di Boatable, e sta soltanto su efoil.boatable.it. Il sito di SurfOn, che appartiene alla stessa impresa, per lezioni, noleggio e tour rimanda al modulo di contatto. Le due insegne hanno la stessa partita IVA, lo stesso indirizzo di via Lungomare e lo stesso telefono. Per questo stanno in una riga sola.
Boatable riserva il noleggio a ore «per i più esperti» e non ne pubblica il prezzo, né sul suo sito né su quello di SurfOn. Maremoto non stampa cifre né per le lezioni né per il noleggio. Nel suo modulo scegli tavola, livello e durata. La cifra arriva su richiesta.
In acqua SurfOn usa Fliteboard per l’efoil e il RÄVIK di Awake per l’eSurf. Vende anche SiFly, e sulla pagina SiFly di surf-on.it lo Stellar costa 8.490 € IVA esclusa. Maremoto tratta Lift, Waydoo e le tavole Aerofoils.
Kau Kau, a Sarzana, vende kit per il foil assist, ma non fa lezioni né noleggio di efoil. La scuola di Fiumaretta che porta un nome simile è un’altra società e insegna wing foil, kite, windsurf, surf e SUP. A Rapallo Il Timone Charter lavora con un jetboard Lampuga, e sul suo sito la parola foil non compare: in tabella non c’è. La pagina sul noleggio efoil tiene l’elenco di tutta Italia. Per il resto della costa ligure, dal Tigullio a Sanremo passando per Loano, Albenga e Imperia: nessun operatore trovato (settembre 2026).
Dove uscire in Liguria
Nessuno dei due operatori pubblica una spiaggia di partenza. Le località sono quelle scritte sui loro siti il 12 settembre 2026. Dove esiste un indirizzo, indica una via o un negozio e non il punto in cui si entra in acqua.
Le Grazie di Porto Venere
Delle tre località di SurfOn solo Le Grazie ha un numero civico: via Lungomare 45, sede legale e base principale di SurfOn e Boatable. Da qui Boatable indica come acque delle sue uscite il golfo di Le Grazie e di Porto Venere, Lerici e le Cinque Terre.
Se da Le Grazie scendi verso la baia di Porto Venere, l’articolo 3.3 dell’ordinanza balneare 93/2026 della Capitaneria della Spezia estende la fascia riservata ai bagnanti fino a 10 metri dagli impianti di mitilicoltura. Lì il confine non si misura dalla riva, e lo segnano una sagola e dei gavitelli rossi. Il canale fra Porto Venere e la Palmaria ha poi un’ordinanza tutta sua, la 171 del 29 luglio 2010. I limiti del canale arriveranno quando la citazione del nostro registro sarà ricontrollata sul PDF.
Levanto
SurfOn, per Levanto, pubblica solo il nome del paese. Sulla sua pagina Experience scrive che Monterosso è a un tempo fra 10 e 15 minuti di barca, e Monterosso sta dentro l’area marina protetta delle Cinque Terre. Chi da Levanto punta verso sud entra nell’area, con i divieti raccolti nella sezione sulle aree protette.
Finale Ligure
Sui siti di SurfOn anche Finale Ligure compare solo come località, senza indirizzo. Il paese non sta nel circondario di Loano e Albenga ma in quello marittimo di Savona, che va da Varazze a Pietra Ligure. Qui la costa è un litorale aperto, lontano dal golfo chiuso di Le Grazie. Davanti a Finale esiste poi un’ordinanza della Capitaneria di Savona del 23 maggio 2017, la 98, sui segnalamenti a mare: non l’abbiamo letta.
Genova
Maremoto Genova pubblica un solo indirizzo, il negozio di via Tabarca 70, aperto dal lunedì al venerdì. Le lezioni si prenotano per tutti i giorni della settimana, e per il noleggio il sito scrive «Consegnamo a domicilio o sulla barca», con il refuso dell’originale. Il sito non nomina uno specchio d’acqua e non indica nemmeno un punto di partenza. Per sapere dove si entra in acqua, prenota una lezione dal modulo della scuola di Maremoto o chiama il negozio. La costa della città è sotto la Capitaneria di Genova, che scrive le regole da Cogoleto a Camogli.
Le regole cambiano con la Capitaneria
Il Codice della nautica da diporto non scrive mai la parola efoil e, all’articolo 27, lascia navigazione e modalità d’uso delle «tavole autopropulse o non autopropulse» all’autorità marittima competente per il tratto di costa (decreto legislativo 171/2005, testo letto l’11 settembre 2026). Da qui i tre testi diversi della costa ligure. Gli atti liguri citati in questa sezione, dalla Spezia a Savona, sono stati letti il 12 settembre 2026.
Circondario della Spezia
Da Sarzana a Deiva Marina, cioè anche a Le Grazie e a Levanto, vale il regolamento sul diporto che la Capitaneria di Porto della Spezia ha approvato con l’ordinanza 72 del 28 aprile 2023. Al 12 settembre 2026 non abbiamo trovato una versione successiva, e l’ordinanza balneare 93/2026 la richiama come vigente.
La sigla dell’efoil, scritta con il trattino, in quel regolamento compare una volta sola, nel titolo del Capo XII riportato nell’indice. Nel corpo dell’atto lo stesso capo è dedicato alle e-bike acquatiche, alle tavole elettriche e ai dispositivi assimilabili. L’articolo 1 aveva già messo nel campo di applicazione le tavole con motore elettrico. Le condizioni stanno all’articolo 31:
«1. L’utilizzo dei dispositivi denominati “e-bike acquatica”, tavole elettriche e di apparecchi similari è soggetto alle sotto riportate condizioni: a) età minima di anni 16 (sedici) per la conduzione; b) limite di navigazione fino a 1000 (mille) metri dalla costa, con divieto di navigare entro la fascia di mare dedicata prioritariamente alla balneazione e conseguente possibile attraversamento della stessa solo utilizzando gli appositi corridoi di lancio; c) i conduttori dei dispositivi di cui sopra impiegati devono indossare permanentemente un mezzo di salvataggio individuale di tipo omologato, indipendentemente dalla distanza dalla costa in cui la navigazione si svolge, nonché un casco protettivo omologato per sport acquatici. d) è fatto obbligo per l’utilizzatore di munirsi di apposita polizza assicurativa; […]»
Capitaneria di Porto della Spezia, regolamento approvato con ordinanza 72/2023 del 28 aprile 2023, Capo XII, art. 31, letta il 12 settembre 2026. Omessa la lettera e, sul libretto di istruzioni.
La lettera d mette la polizza a carico di chi usa la tavola, ed è una differenza che pesa quando noleggi. Accanto al regolamento vale l’ordinanza balneare 93/2026, firmata il 24 aprile 2026. Per il suo articolo 1.1 la stagione balneare del circondario va dal terzo sabato di maggio alla terza domenica di settembre. Nello stesso punto l’ordinanza di aprile riserva ai bagnanti i 200 metri dalle spiagge e dalle scogliere basse e i 100 metri dalle coste a picco. Dentro quella fascia l’articolo 3.5, che fa salvi i limiti del regolamento del 2023, vieta dalle 8:30 alle 19:30 il transito di qualsiasi unità navale dotata di propulsione.
Da non confondere con il regolamento del 2023 c’è un’altra ordinanza della Spezia con il numero 72, quella del 4 maggio 2021. L’articolo 1 dell’ordinanza 72/2021 vieta transito e sosta di tutte le unità entro 30 metri dai costoni rocciosi a picco sul mare, e pesa per chi costeggia le Cinque Terre o la Palmaria.
Genova e Finale Ligure
Più a ponente cambia il modo di scrivere. Per Genova e Finale non c’è un articolo sulle tavole elettriche: vale il divieto generale nella fascia riservata alla balneazione (Genova 40/2026 art. 4.4, Savona 49/2026 art. 2) e, per il resto, l’ordinanza del tuo circondario, qui il link. Genova è l’unica delle tre Capitanerie che nel divieto della fascia nomina anche il motore elettrico, all’articolo 4.4 dell’ordinanza 40 del 26 marzo 2026, nel testo coordinato con la 97 del 27 maggio 2026. L’articolo 10 della stessa ordinanza rimanda le tavole a un regolamento separato, il 75/2014. Nell’indice della versione originale del 2014 un capo per le tavole a motore non c’è.
Per il tratto di Finale Ligure la Capitaneria di Savona ha nel regolamento approvato con l’ordinanza 79 del 27 maggio 2022 un capo, il XVII, per le e-bike acquatiche e i mezzi simili. Se un efoil ci rientri il testo non lo dice. Applicato a una tavola, l’articolo 63 del regolamento 79/2022 la terrebbe in stagione balneare ad almeno 400 metri dalla costa, e l’articolo 62 le lascerebbe il mare fino a 1.000 metri.
Nemmeno i corridoi di lancio si somigliano. A Savona gli articoli 6 e 7 dell’ordinanza balneare 49 del 6 maggio 2026 chiedono corridoi larghi almeno 20 metri, con le unità a motore a non più di 2 nodi. Alla Spezia l’articolo 38 del regolamento 72/2023 chiede un’ampiezza di 10 metri, che può crescere fino al fronte a mare della concessione.
Sulle sanzioni il nostro registro non ha ancora le clausole dei tre uffici, e gli importi restano fuori da questa sezione. Sulla polizza, invece, i testi divergono. La Spezia la chiede all’utilizzatore con la lettera d dell’articolo 31 citata sopra, mentre Savona, con il comma 5 dell’articolo 62 del regolamento 79/2022, la mette a carico del titolare dell’attività. Sul casco serve la stessa attenzione: a Savona l’ordinanza 129 del 29 agosto 2025 lo ha reso obbligatorio per chi guida la moto d’acqua, mentre per le e-bike acquatiche l’articolo 62 chiede una cintura di salvataggio omologata.
Le aree protette del levante
Davanti a Riomaggiore, Vernazza, Monterosso al Mare e a un piccolo tratto di Levanto c’è l’area marina protetta delle Cinque Terre. La fonte per le sue misure è la scheda del ministero dell’Ambiente, letta il 12 settembre 2026, che indica 4.554 ettari di mare e 19.300 metri di costa.
Il regolamento di esecuzione dell’area, approvato con decreto ministeriale del 24 febbraio 2015, all’articolo 15 vieta moto d’acqua, acquascooter e mezzi simili (regolamento e disciplinare 2026 letti il 12 settembre 2026). Lo stesso articolo vieta lo sci nautico e gli sport acquatici simili. In stagione balneare, sempre per l’articolo 15 del regolamento del 2015, nell’area si naviga oltre 100 metri dalla costa a picco e oltre 200 metri dalla costa bassa e dagli arenili frequentati. Il disciplinare integrativo del 2026, con l’articolo 5, chiude le zone A al transito e all’accesso.
Nessuno di questi testi nomina il foil o le tavole elettriche. Se una tavola a motore rientri fra i mezzi simili vietati lo decide l’ente gestore dell’area. La domanda va fatta all’ente prima di uscire nelle acque protette. Lo stesso disciplinare 2026 fissa anche velocità massime per le zone B e C, ma la riga del nostro registro che le riporta va rifatta parola per parola sul PDF, e fino a quel controllo mancano le cifre delle zone B e C.
Chi prenota l’Experience Tour di SurfOn, in barca verso baie e grotte, può chiedere prima in quali tratti la tavola va in acqua. Intorno alla Palmaria, al Tino e al Tinetto c’è poi l’area di tutela marina del parco naturale regionale di Porto Venere, gestita dal Comune. Il suo regolamento, allegato a una delibera del consiglio comunale del 29 ottobre 2013, l’abbiamo potuto leggere soltanto su una scansione passata all’OCR. I limiti di velocità che contiene li riportiamo quando li avremo confrontati a vista con le pagine originali.
La costa ligure in quattro schede
Costa
oltre 350 km in tutta la Liguria
fonte Arpal, sezione Mare, 12 settembre 2026
Acqua
mar Ligure, con 26 corpi idrici costieri controllati da Arpal fino a 3 km dalla costa ed entro la batimetrica dei 50 m
fonte Arpal, sezione Mare, 12 settembre 2026
Vento
brezza di mare da 6 a 12 nodi fra metà mattina e pomeriggio, in primavera e in estate
fonte Limet, associativa, 12 settembre 2026
Stagione
alla Spezia dal terzo sabato di maggio alla terza domenica di settembre, a Genova e a Savona fascia riservata almeno dal 1º maggio al 30 settembre
ordinanze 93/2026, 40/2026 e 49/2026, lette il 12 settembre 2026
La lunghezza della prima scheda è quella di tutta la regione, e quanti chilometri tocchino a ciascuno dei tre circondari non l’abbiamo trovato scritto da nessuna parte. Per Genova e Savona le due date della quarta scheda non sono una stagione dichiarata. Le due ordinanze le usano come periodo minimo in cui la fascia riservata ai bagnanti vale comunque.
Domande frequenti
Dove si può provare l’efoil in Liguria?
Con SurfOn e Boatable, che sono la stessa impresa: la base è a Le Grazie di Porto Venere e le lezioni arrivano anche a Levanto e a Finale Ligure. A Genova c’è la scuola di Maremoto, che parte da un negozio e non da una spiaggia pubblicata.
Quanto costa una lezione di efoil in Liguria?
Dipende da chi scegli. Boatable chiede 150 € per una lezione con istruttore privato e poco più di un’ora in acqua. Maremoto Genova comunica il prezzo solo su richiesta.
Maremoto Genova fa lezioni di efoil o vende soltanto?
Fa tutte e due le cose: scuola, noleggio di tavole elettriche e vendita di Lift, Waydoo e Aerofoils.
Devo portare la muta alla lezione di efoil?
Da Boatable no: muta, elmetto e giubbino galleggiante stanno nel prezzo. Maremoto sul sito non lo dice.
Posso portare la tavola sul traghetto delle Cinque Terre?
Non sta scritto da nessuna parte. Le condizioni di trasporto del Consorzio vietano a bordo i materiali infiammabili e non parlano di batterie al litio, per cui la risposta va domandata al Consorzio stesso, per iscritto e prima del giorno del viaggio.
Chi vende efoil in Liguria?
SurfOn tratta Fliteboard, Awake e SiFly. Sulla sua pagina SiFly l’unico prezzo in chiaro è quello dello Stellar, IVA esclusa, mentre per gli altri modelli e per le altre due marche una cifra non c’è. Maremoto Genova è rivenditore di Lift, Waydoo e Aerofoils, oltre che di Jetsurf e Seabob. A Sarzana il negozio Kau Kau vende online kit Foil Drive e altro materiale per il foil assistito: è un’altra famiglia di prodotti, e non propone tavole efoil complete.
Per l’efoil in Liguria serve prenotare?
Sì. Maremoto lavora tutti i giorni su prenotazione e Boatable raccoglie le richieste con un modulo.