Quante miglia restano a 20 e a 30 nodi
A 5 nodi l’Eelex 8000 fa 100 miglia nautiche. A 20 nodi, che per X Shore è l’andatura di crociera, le miglia scendono a 32. A 30 nodi restano 28. Fra la prima e la seconda riga l’autonomia perde due terzi. Fra la seconda e la terza, invece, cambia quasi niente: salire alla velocità massima costa poche miglia.
Conta di più il tempo in acqua, e qui il calcolo è nostro, fatto sulle cifre della scheda. A 30 nodi le 28 miglia finiscono in meno di un’ora. A 20 nodi le 32 miglia durano poco più di un’ora e mezza. Per fare 100 miglia a 5 nodi servono venti ore di navigazione.
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| Velocità | Eelex 8000 | X Shore 1 |
|---|---|---|
| 5 nodi, andatura lenta | 100 miglia nautiche, 185 km | 50 miglia nautiche, 93 km |
| 20 nodi, crociera | 32 miglia nautiche, 59 km | 22 miglia nautiche, 41 km |
| 30 nodi, velocità massima | 28 miglia nautiche, 52 km | 18 miglia nautiche, 33 km |
Sulla X Shore 1 i conti sono più stretti, perché la sua batteria è la metà di quella dell’Eelex 8000. A 30 nodi le sue 18 miglia durano poco più di mezz’ora. A 20 nodi le 22 miglia arrivano a poco più di un’ora di navigazione.
Sotto la tabella X Shore avverte che le stime cambiano con il meteo e le condizioni in acqua. Aggiunge che comprendono un “range extender” a bassa velocità, che la scheda descrive come attivo sotto il 10% di batteria. Le miglia dichiarate includono dunque un ultimo tratto fatto per forza piano.
Le garanzie raccontano un’altra storia. Sull’Eelex 8000 il cantiere copre per 3 anni batteria, motore, scafo e coperta. Le altre parti hanno 1 anno di garanzia. Sulla X Shore 1, che costa meno, la batteria è garantita 5 anni e lo scafo 10. Sulla carta la barca piccola è coperta più a lungo, e X Shore non spiega il motivo.
Il resto lo decide l’uso che ne farai. Una giornata di bagni e pranzo a bordo in dieci chiede l’Eelex 8000, perché la X Shore 1 si ferma a cinque persone. Poi c’è il posto barca: una presa adatta all’ormeggio pesa quanto la scelta del modello. Sul budget ricorda che il listino X Shore dà cifre di partenza; versione, accessori e trattamento fiscale li mette per iscritto solo un preventivo. L’assistenza dopo l’acquisto chiedila al cantiere, perché su Foilfun i rivenditori di barche non ci sono.

Quanto chiede X Shore in euro e in dollari
Sul sito europeo di X Shore l’Eelex 8000 parte da 249.000 €. Il sito statunitense fa partire la stessa barca da 269.000 $. Nessuna delle due pagine dice se nel prezzo ci sia l’IVA, e il cantiere non spiega da dove venga la distanza fra i due prezzi. Per questo qui le trovi con l’etichetta «trattamento fiscale non indicato» e mai come prezzi netti.
Il catalogo conta tre modelli, e il più economico, la X Shore 1, costa poco più della metà del più grande. Dove il cantiere pubblica le due valute, il numero in dollari supera sempre quello in euro: di ventimila sull’Eelex 8000, di diecimila sulla X Shore 1. Quanto pesi la differenza lo decide il cambio del giorno, che sposta il confronto da una settimana all’altra.
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| Modello | Sito europeo | Sito statunitense | A chi la propone X Shore |
|---|---|---|---|
| Eelex 8000 | da 249.000 € | da 269.000 $ | Barca da giornata fino a 10 persone |
| X Shore 1 | da 129.000 € | da 139.000 $ | Barca più corta, fino a 5 persone |
| X Shore PRO | da 249.000 € | da 269.000 $ | Lavoro in mare, pesca e immersioni |
Eelex 8000
È la barca più grande del catalogo: 8 m di lunghezza e 2,6 m di larghezza per 2.600 kg di peso. La scheda tecnica, letta il 13 settembre 2026, indica 10 passeggeri. Sotto la coperta lavorano un motore da 170 kW e una batteria da 126 kWh.
La velocità massima è di 30 nodi, cioè 55 km/h. In crociera X Shore ne indica 20. Nella scheda la voce «Max range» dice 100 miglia nautiche, circa 185 km, che però valgono a 5 nodi. Alla velocità di crociera la stessa scheda stampa meno di un terzo di quella distanza, cioè 32 miglia.
X Shore 1
Nella nostra vecchia scheda la X Shore 1 non aveva un prezzo: non ne avevamo trovato uno pubblico da citare. Oggi il sito europeo la mette da 129.000 €, quello statunitense da 139.000 $.
È lunga 6,5 m e porta 5 passeggeri. Il motore dà 120 kW e la batteria tiene 63 kWh, mentre la velocità massima resta di 30 nodi come sull’Eelex 8000. Pesa 1,6 t nelle versioni Open e Bowrider e qualcosa in più nella Top. La scheda indica anche 2 posti letto, ma solo per le versioni con cabina.
X Shore PRO
Sul sito europeo la PRO costa quanto l’Eelex 8000, da 249.000 €, e la sua scheda tecnica ne ripete ogni riga: stessa lunghezza, stessi 170 kW, stessa tabella di autonomia, stesse garanzie. Cambia il pubblico. X Shore la presenta come barca da lavoro per chi vive di mare e cita la pesca e le immersioni. Sul sito statunitense parte da 269.000 $, come l’Eelex 8000.

Colonnina in banchina e bagno sul Garda lombardo
In banchina la prima domanda è quanta corrente arriva alla barca. Per la ricarica la scheda dell’Eelex 8000 indica fino a 22 kW in corrente alternata e fino a 80 kW in continua. La X Shore 1 ha gli stessi 22 kW in alternata e si ferma a 48 kW in continua. Divisi 126 kWh per 22 kW, fanno quasi sei ore da batteria vuota, a potenza piena e senza perdite: una stima nostra. Con lo stesso conto i 63 kWh della X Shore 1 chiedono poco meno di tre ore. Quanti kW arrivino davvero all’ormeggio dipende dall’impianto del porto, e prima di firmare conviene chiederlo a chi gestisce il pontile.
Una barca di questa taglia rende sull’acqua piatta: un lago, un golfo protetto, un tratto di costa dove ci si sposta piano da una cala all’altra. Lì la tabella delle autonomie gioca a favore, perché alle andature basse le miglia abbondano e il motore si sente appena. Un trasferimento lungo a 20 nodi, invece, si mangia gran parte della carica e lascia poco margine per il rientro.
La sosta per il bagno è il momento per cui molti comprano un day boat. Sul Garda lombardo la delibera 31 del 12 giugno 2025 dell’Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro (art. 2.3, letta il 12 settembre 2026) vieta nella zona riservata alla balneazione «la navigazione e l’ormeggio (anche temporaneo con ancora) di qualsiasi natante e/o galleggiante», elettrico compreso: gli altri atti letti sono nella normativa per l’efoil.
Il day boat rinuncia alla cabina
Il nome inglese lo spiega da solo: day boat, barca da giornata. Coperta aperta e larga, nessuna cabina da crociera, rientro in porto la sera. Si parte la mattina dal pontile, ci si ferma in una baia per il bagno, si pranza a bordo e nel pomeriggio si segue la costa.
Su una barca così le cuccette contano poco. Contano lo spazio per sdraiarsi, le sedute e come si sta dopo molte ore passate a bordo. La X Shore 1 sposta un po’ il confine, perché accanto alle versioni aperte ne esistono con cabina e due posti letto.
Premium, in questa classe, vuol dire materiali e finiture: si compra il dettaglio, la superficie, l’ergonomia del posto di guida. Elettrico vuol dire un impianto con meno parti in movimento di un motore a benzina o diesel, e meno pezzi da seguire nel tempo. Niente vibrazioni e niente fumi, e l’aria intorno alla coperta resta pulita.
Il formato funziona per chi va in acqua a stare con altre persone, fare il bagno e tornare senza fretta. Funziona molto meno per chi vuole coprire lunghe distanze veloce: con 28 miglia a tutto gas, il giro finisce presto e il rientro va messo in conto fin dalla partenza.
La propulsione elettrica, sull’acqua italiana, si prova anche in piccolo e per un’ora sola. Gli operatori del noleggio efoil in Italia sono raccolti con la base da cui si parte e, dove l’operatore lo pubblica, il prezzo dell’ora.
Per chi guarda anche a quanta strada fa una carica, l’altra famiglia sono le barche con foil, dove sopra una certa velocità lo scafo si alza dall’acqua e resta appoggiato solo sulle ali.
Gli altri cantieri elettrici d’Europa
L’austriaca Frauscher lavora nella stessa fascia dei day boat di lusso. Sul suo sito, letto il 12 settembre 2026, nessun modello porta un prezzo. La danese RAND fa l’opposto: pubblica un listino completo, dalla Breeze 20 alla Lagune 44, con il prezzo accanto a ogni modello.
Il confronto più curioso resta in Svezia. Candela ha preso un’altra via rispetto a X Shore: il suo C-8 vola sui foil invece di appoggiare lo scafo sull’acqua, e il prezzo sul sito non lo scrive. Due cantieri dello stesso paese e due idee di barca elettrica: solo una delle due mostra il listino.
Se confronti X Shore con uno di questi cantieri, prendi la riga dei 20 nodi e lascia stare l’autonomia massima. È la cifra della strada che fai a un’andatura normale, e l’Eelex 8000 la stampa accanto alle altre due.
Fra i cantieri citati qui uno ha un legame diretto con l’auto: l’850 Fantom di Frauscher è nato insieme a Porsche, che ne ha pubblicato anche il prezzo di lancio.
Un cantiere svedese con il listino in vista
X Shore costruisce in Svezia e solo barche a batteria. Sul listino non esiste una versione a benzina o diesel di nessuna delle tre barche: ogni modello, dalla X Shore 1 alla PRO, monta motore e batteria elettrici. La coperta dell’Eelex 8000 è pensata per starci seduti o sdraiati in dieci, senza cabina da crociera.
La nostra guida alla barca elettrica mette a confronto sette cantieri europei, e soltanto due scrivono i prezzi sul proprio sito. X Shore è uno dei due; RAND l’altro. Per chi compra è una differenza pratica, perché il primo numero arriva prima della prima telefonata.
Sulle consegne il cantiere tace. La pagina delle notizie di xshore.com, letta il 12 settembre 2026, ha come ultimo comunicato quello dell’11 giugno 2025 e per il 2026 non riporta nulla. Date di consegna, qui, non ne trovi.
Foto ufficiali e schede di tutti i modelli sul sito del cantiere, xshore.com ↗



